Sembra che ogni singolo giocatore sia in un proprio campo di gioco, ognuno con i suoi centimetri da difendere ed attaccare, un gioco di scatole cinesi...
Non c'è squadra, non esiste, giocano a malapena un set e poi si ritirano nel loro mondo personalissimo, privo di connessioni con i compagni vicini, non interagiscono, cadono i palloni e si guardano, non si aiutano fra loro, se la fanno sotto.
La domanda è: ma in che rapporti sono fra loro questi giocatori? sono amici? sembrano degli estranei che non si stanno nemmeno troppo simpatici.
Oggi Vibo gli ha fatto vedere cosa significa giocare di squadra.
Troppi errori, troppe cavolate inspiegabili, perchè se sulla carta sono dei bravi atleti in campo insieme non riescono a farne una giusta? Un motivo dev'esserci, qual'è??
gli infortuni non giustificano questo tipo di "non gioco"
psicologicamente sono a stracci.
Sciurpaaaa.... li porti in ritiro, sospenda gli stipendi, gli dia uno scossone, ma ce li faccia vedere giocare,
